Bancaria n. 9/1997


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
1997
Pagine
112
ISBN
0005-46-23
Disponibilità
Esaurito
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Il sistema bancario nel Mezzogiorno: dalla crisi alla convergenza
La crescente presenza nel Mezzogiorno di gruppi bancari con sede nel Centro-nord (oltre l' 80% dei depositi e degli impieghi, se si considerano anche le recenti operazioni su Banco di Napoli e Banco di Sicilia-Sicilcassa) è destinata a modificare profondamente lo scenario attuale. In particolare il problema delle sofferenze è oggi un problema «nazionale», che risentirà, così come la gamma di servizi offerti, degli effetti benefici di un sistema dominato da gruppi più grandi, efficienti e competitivi.
Le crisi dell'impresa meridionale
Le politiche di bilancio e monetarie restrittive, l' inaridirsi del sostegno pubblico e la scarsa propensione all' esportazione hanno penalizzato maggiormente le imprese del Sud dopo la crisi valutaria del 1992. A ciò si sono aggiunte le strategie delle imprese e delle banche del Mezzogiorno: le prime non hanno saputo attuare una reale ristrutturazione produttiva, mentre le seconde hanno puntato sull' aumento del costo del credito accrescendo la rischiosità delle imprese.
Le condizioni di pagamento commerciale in Italia: aspetti strutturali, dinamiche congiunturali e confronti internazionali
Il problema dei tempi di pagamento ha raggiunto in Italia dimensioni peculiari e intollerabili, con un pesante impatto nell' industria e nel commercio all' ingrosso. È quindi essenziale una normativa sull' argomento, che estenda i suoi effetti anche alle pubbliche amministrazioni.
L'autotutela dell'amministrazione finanziaria e il potere di annullamento o revoca degli atti illegittimi
L' istituto dell' autotutela in materia fiscale, varato nel febbraio  '97, ha introdotto la possibilità per l' amministrazione finanziaria di procedere all' annullamento, totale o parziale, dei propri atti riconosciuti illegittimi o infondati, salvo che sia intervenuta una sentenza passata in giudicato. Scopo principale di tale strumento è quello di garantire il rispetto dell' interesse pubblico - ovvero la corretta esazione delle imposte dovute in base alla legge - ma soprattutto di realizzare il principio di economicità nell' azione di accertamento svolta dall' amministrazione. In particolare, la valutazione di convenienza economica per l' erario di iniziare o proseguire una controversia potrà costituire un deterrente al proliferare di un contenzioso scarsamente produttivo, ma anche un valido contributo per il miglioramento dei rapporti tra fisco e contribuenti.
L'obbligo di trascrizione del contratto preliminare: le conseguenze per i creditori ipotecari
Il decreto legge 669/96 ha sancito l' obbligatorietà della trascrizione dei contratti preliminari aventi ad oggetto trasferimenti di diritti reali immobiliari. Tale normativa, concepita allo scopo di garantire la tutela dell' acquirente, introducein realtà gravi conseguenze per il sistema concorsuale, in caso di mancata esecuzione del contratto preliminare. Innanzitutto determina un implicito conflitto tra privilegi immobiliari e ipoteche, con una prevalenza dei primi sulle seconde; in secondo luogo trascura di considerare alcune questioni essenziali nella disciplina del privilegio: i beni mobili registrati, le procedure concorsuali diverse dal fallimento, i preliminari stipulati anteriormente all' entrata in vigore del d.l.
L'etica nell'attività di offerta fuori sede: il Codice di Comportamento Assoreti
L' iniziativa di redigere un Codice di Comportamento per le società che svolgono attività di promozione e collocamento di valori mobiliari risponde - al pari di altre analoghe iniziative - all' esigenza primaria di tradurre concretamente, in un sistema di regole e sanzioni, istanze di etica professionale che si ispirano ai principi di correttezza, lealtà e buona fede. Nel fissare, per gli aderenti, una serie di regole di condotta, il Codice punta ad accrescere l' efficienza del mercato e ad offrire una tutela deontologica al cliente-risparmiatore.
Ciclo di vita del marketing bancario
Pur non esistendo, presso le aziende, un modo univoco di fare marketing, tuttavia si possono riscontrare alcune variabili evolutive ricorrenti che possono guidare i cambiamenti: l' analisi del tasso competitivo e l' indice di copertura del mercato. Partendo da queste variabili, si può tentare una rappresentazione del ciclo di vita del marketing da utilizzare per promuovere cambiamenti in sintonia con l' evoluzione delle banche.
Customer data base & segmentazione
I Customer data base e le tecniche di segmentazione stanno avendo un crescente utilizzo nel marketing bancario. Tuttavia, vengono ancora visti come due mondi separati e il loro apporto risulta ridotto in quantità e qualità. L' autore propone un nuovo approccio fondato sul concetto di cliente, sull' uso sistematico di metodi statistici e sull' introduzione del fattore tempo nella selezione dei target.
La riforma della Centrale dei rischi
La Centrale dei rischi è una delle basi dati più utilizzate dalle banche per la determinazione del rischio di credito e per la sua gestione. Il progressivo indebolimento quantitativo e qualitativo evidenziato nella rappresentatività dei suoi dati, ha tuttavia indotto la Banca d' Italia ad avviare un processo di riforma globale del sistema tale da ripristinare la validità e l' efficienza del servizio in relazione al mutato contesto dell' operatività bancaria.
La performance dei fondi paese quotati alla borsa di New York
I fondi azionari chiusi possono rappresentare una valida e semplice alternativa all' investimento diretto nelle azioni di un singolo mercato. Un' analisi sui rendimenti di 12 fondi paese quotati a New York rivela che la loro performance è stata generalmente superiore a quella del mercato di riferimento, ma con una volatilità superiore e con una correlazione con la borsa Usa.
Previdenza complementare: sarà vero sviluppo?
I ritardi dei fondi pensione non sono dovuti solo al lungo e incerto iter normativo, ma anche ai comportamenti delle parti sociali. Secondo l' autore solo una maggiore apertura del mercato e libertà di scelta del lavoratore possono consentire un vero decollo del settore.
La crisi valutaria del 1926: il dilemma tra stabilizzazione del cambio e rivalutazione
I contratti di leasing e factoring ragioni e modalità dell'evoluzione
L. Ghia: I contratti di finanziamento dell'impresa, Leasing e Factoring, Giuffrè, Milano 1997, L. 34.000.
I flussi monetari e finanziari. Aggiornamenti mensili e serie storiche