La composizione negoziata e il recepimento della Direttiva Insolvency: le fasi operative e il ruolo delle banche nella nuova disciplina della crisi d’impresa


Giornata Formativa

In sintesi

Il 15 luglio 2022 è entrato in vigore il nuovo Codice della crisi d’impresa e importanti sono gli impatti operativi per le banche che meritano di essere approfonditi.

Con questo recente intervento normativo sono state definitivamente accantonate le procedure di allerta, sostituite dalla composizione negoziata della crisi, introdotta nel nostro ordinamento già con il decreto-legge n. 118/2021 e trasfusa ora all’interno del Codice.

La giornata formativa consente di approfondire i punti chiave della nuova disciplina della crisi d’impresa, le fasi operative della stessa e il ruolo delle banche attraverso il confronto e il dibattito i maggiori professionisti esperti della materia e gli operatori.

Data
26 ottobre 2022
Sede

Modalità duale: in presenza presso Spazio Pola, Via Pola 9, Milano o Aula virtuale

Anno
2022
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Presentazione

Il 15 luglio 2022 è entrato in vigore il nuovo Codice della crisi d’impresa, come da ultimo modificato dal decreto legislativo n. 83/2022 che ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2019/1023 sulle procedure di ristrutturazione.

Con questo recente intervento normativo sono state definitivamente accantonate le procedure di allerta, sostituite dalla composizione negoziata della crisi, introdotta nel nostro ordinamento già con il decreto-legge n. 118/2021 e trasfusa ora all’interno del Codice. La composizione negoziata è un istituto che mira al risanamento delle imprese che si trovano in condizioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario, tali da rendere probabile la crisi o l’insolvenza.

In questo “percorso” di risanamento, che vede l’impresa affiancata da un esperto con il ruolo di facilitatore delle trattative, diverse sono le disposizioni che hanno un riflesso sui creditori bancari.

Nell’ambito delle numerose modifiche che sono state apportate al Codice della crisi, meritano, inoltre, particolare attenzione la nuova identità del concordato in continuità aziendale, nonché l’introduzione di una nuova procedura, il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione, che consente una distribuzione del ricavato del piano in deroga ai vincoli di distribuzione previsti dal codice civile e alle disposizioni che regolano la graduazione delle cause legittime di prelazione e che, per poter essere omologato, richiede l’approvazione della proposta dall’unanimità delle classi.

In questo scenario ABIFormazione, in collaborazione con l’Ufficio Consulenza Legale e Societaria di ABI, organizza una giornata formativa che attraverso il confronto e il dibattito con gli esperti di ABI, i maggiori professionisti della materia e gli operatori consente di approfondire la nuova disciplina della crisi d’impresa, le fasi operative della stessa e il ruolo delle banche.

Elisabetta Anichini
e.anichini@abiformazione.it
06.6767.251