ABI Monthly Outlook: dicembre 2018


21-12-2018

Il rapporto mensile dell’ABI mette a disposizione in maniera tempestiva e chiara una serie di informazioni quantitative propedeutiche ad analizzare in maniera puntuale la dinamica del settore bancario e finanziario.

PRESTITI E RACCOLTA
1. A novembre 2018 l'ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche operanti in Italia, 1.727 miliardi di euro, è superiore, di circa 25 miliardi, all'ammontare complessivo della raccolta da clientela, 1.702 miliardi di euro. 

DINAMICA DEI PRESTITI BANCARI
2. Dai dati al 30 novembre 2018, emerge che i prestiti a famiglie e imprese sono in crescita su base annua di +1,5%, proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere. Tale evidenza emerge dalle stime basate sui dati pubblicati dalla Banca d’Italia, relativi ai finanziamenti a famiglie e imprese (calcolati includendo i prestiti non rilevati nei bilanci bancari in quanto cartolarizzati e al netto delle variazioni delle consistenze non connesse con transazioni, ad esempio, variazioni dovute a fluttuazioni del cambio, ad aggiustamenti di valore o a riclassificazioni).
3. Sulla base degli ultimi dati relativi ad ottobre 2018, si conferma la crescita del mercato dei mutui. L’ammontare totale dei mutui in essere delle famiglie registra una variazione positiva di +2,3% su base annua.

TASSI DI INTERESSE SUI PRESTITI
4. A novembre 2018 si registra, per il secondo mese consecutivo, un incremento dei tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento, risentendo dell’aumento dello spread nei rendimenti dei titoli sovrani.
5. Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese
precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007)

QUALITÀ DEL CREDITO
6. Le sofferenze nette (cioè al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse) ad ottobre 2018 si sono attestate a 38,3 miliardi di euro; un valore inferiore rispetto ai 40,2 miliardi del mese precedente e in forte calo, -48,6 miliardi, rispetto al dato di dicembre 2016 (86,8 miliardi, cfr. Tabella 4). In 22 mesi si sono quindi ridotte di quasi il 56%. Rispetto al livello massimo delle sofferenze nette, raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 50 miliardi, pari a circa il 57%.
7. Il rapporto sofferenze nette su impieghi totali si è attestato al 2,26% ad ottobre 2018 (era 4,89% a fine 2016).

DINAMICA DELLA RACCOLTA DA CLIENTELA
8. In Italia i depositi (in conto corrente, certificati di deposito, pronti contro termine) sono aumentati, a novembre 2018, di circa 46,6 miliardi di euro rispetto a un anno prima (variazione pari a +3,3% su base annuale), mentre si conferma la diminuzione della raccolta a medio e lungo termine, cioè tramite obbligazioni, per oltre 46 miliardi di euro in valore assoluto negli ultimi 12 mesi (pari a -16,4%). La dinamica della raccolta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) risulta invariata a novembre 2018

TASSI DI INTERESSE SULLA RACCOLTA
9. A novembre 2018 il tasso di interesse medio sul totale della raccolta bancaria da clientela (somma di depositi, obbligazioni e pronti contro termine in euro a famiglie e società non finanziarie) è pari in Italia a 0,70%, (0,70% anche nel mese precedente) ad effetto:
• del tasso praticato sui depositi (conti correnti, depositi a risparmio e certificati di deposito), pari a 0,39% (0,39% anche ad ottobre 2018);
• del tasso sui PCT, che si colloca a 1,10% (0,63% ad ottobre 2018);
• del rendimento delle obbligazioni in essere, pari a 2,45% (2,42% ad
ottobre 2018;

MARGINE TRA TASSO SUI PRESTITI E TASSO SULLA RACCOLTA
10. Il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e società non finanziarie permane in Italia su livelli particolarmente bassi, a novembre 2018 risulta pari a 187 punti base (188 punti base il mese precedente), in marcato calo dagli oltre 300 punti base.

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