Bancaria n. 7-8/2012


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

 

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2012
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

 

CONTRIBUTI - Stabilità, crescita ed equità per l’Italia e per le banche / Italy and the banking industry, in search of stability and growth
Le norme, sia europee che nazionali, e la pressione fiscale decisamente superiore a quella della Ue incidono gravemente sulle capacità reddituali delle banche italiane che devono già fare i conti con la crisi. Nonostante ciò, le banche, grazie ai loro modelli virtuosi, sono elemento di solidità e risorsa vitale per la necessaria ripartenza e, come il Paese, sono di fronte a una importante opportunità di cambiamento per portare avanti i processi di ristrutturazione già avviati.

Regulation and tax burden are seriously affecting the profitability of Italian banks, already struck by the crisis. Nevertheless, Italian banks are an element of strength and a vital resource for the recovery and, as the country, are facing a great opportunity for carrying out the restructuring processes already launched.
CONTRIBUTI - Banche, efficienza e rapporti con famiglie e imprese / Bank’s equity and efficiency
L’Italia deve proseguire nell’azione intrapresa sul fronte della finanza pubblica e delle riforme, ma il superamento della crisi e il rilancio duraturo dell’economia passano anche per un sistema bancario attento alle prospettive di crescita delle imprese. Innalzare ulteriormente i livelli di patrimonio di migliore qualità, ridurre i costi, rafforzare la tutela della clientela sono tra gli obiettivi prioritari delle banche, chiamate a scelte importanti dal cui esito dipendono i tempi e l’intensità della ripresa.

Italy must continue the work it has already begun in budgetary and structural reforms, and Italian banks must accompany this effort. They have been able to maintain financial assistance to solvent, creditworthy customers and businesses. Furthermore, banks must increase their capitalization, reduce costs and reinforce consumers’ protection.
CONTRIBUTI - Il percorso di guerra dell’Italia per la ripresa / A war path for Italy
Riconsiderare i rapporti con le Parti sociali, vincere secolari pregiudizi e «autopregiudizi», superare le difficoltà ereditate dal passato in termini di debito pubblico e di sistema economico e sociale, continuare sulla strada del miglioramento della reputazione e del ruolo del nostro Paese, favorire la ripresa, attraverso una presenza meno passiva sui mercati e la riduzione dello spread. Queste alcune delle sfide che consentiranno all’Italia di compiere con successo il duro «percorso di guerra» su cui è attualmente impegnata e di raccogliere i frutti soprattutto nei campi della crescita e dell’occupazione. 

Italy has engaged in a «war path» to recover the economy and extricate it from the crisis, but also to counter the widespread prejudices against the country, the heritage of its high public debt and of its structural economic vices.
FORUM - Una stima del livello di efficienza delle Società di gestione del risparmio operanti in Italia / The X-efficency level of Italian Asset Management Companies
Questo lavoro indaga il livello di X-efficiency delle Società di gestione del risparmio (Sgr) attive in Italia. Il tema dell’efficienza è stato ampiamente studiato dalla letteratura in materia di finanza con riferimento alle banche con l’obiettivo di individuare i fattori che la influenzano in maniera positiva e di fornire una stima comparativa proponendo alcune riflessioni a livello di policy. Il settore delle Sgr risulta meno indagato dalla letteratura in materia di efficienza, probabilmente a causa della mancanza di un modello condiviso in grado di illustrare il processo produttivo di questi intermediari e della difficoltà di reperire dati. Il lavoro illustra i risultati di un’analisi empirica e si basa sulla tecnica dello Stochastic Frontier Approach, che consiste nel confronto di ciascun intermediario osservato rispetto a una frontiera efficiente stimata mediante un modello econometrico. I risultati ottenuti mostrano che il settore delle Sgrpresenta ampi margini di miglioramento dal punto di vista del contenimento dei costi, mentre appaiono limitate le possibilità di fare leva sui profitti in quanto il mercato si presenta fortemente concorrenziale. Il panorama italiano è, inoltre, caratterizzato dalla presenza di numerosi operatori assai differenziati in termini dimensionali, e l’elevata dimensione aziendale non sembra essere un fattore in grado di assicurare un soddisfacente livello di efficienza.

This paper analyses the X-efficiency level of Italian Asset Management Companies (Amc).This topic seems really important since there is a huge amount of literature that deals with X-efficiency with regard to the banking system; the aim of these works is to discover which factors can improve the level of efficiency of the intermediaries and to compare them on an international basis. Despite that, the asset management sector has been never studied from this point of view, probably because of the lack of a common model able to capture the particular production process of these intermediaries and also because of the lack of data. Our work wants to fill this gap with an empirical analysis that illustrates the peculiarities of the production process of Asset Management Companies and offers some results about the level of X-efficiency that characterizes this sector. The empirical model proposed in this work is based on the well known technique named Stochastic Frontier Approach that compares each subject of the sample with an efficiency frontier evaluated with an econometric model. Our results reveal that the Amc sector has many possibilities to improve its business by reducing costs while, on the contrary, the high level of competition denies the possibility to enhance revenues. The Italian AMC industry is characterized by the presence of a huge number of intermediaries with different size and our model reveals that bigger companies are not always the most efficient.
STRATEGIE - Proposta di costituzione di un Financial Stability Fund per la riduzione della spesa per interessi sul debito pubblico / A Financial Stability Fund as a tool for reducing interest payments on public debt
L’emissione di titoli pubblici garantiti da attività reali e finanziarie, attraverso un veicolo ad hoc, il Financial Stability Fund, consentirebbe di ridurre la spesa per interessi sul debito pubblico e di attenuare il legame fra rischio bancario e rischio sovrano. Gli acquisti di titoli sul mercato secondario potrebbero, inoltre, avere significativi effetti indiretti in termini di diminuzione del livello e della volatilità degli spread, riducendo il costo di rifinanziamento del debito in scadenza.

The creation of a Financial Stability Fund, issuing bonds secured by real and financial assets, would produce a reduction in interest payments on public debt and mitigate the link between bank and sovereign risks. Purchases of securities on the secondary market could also determine a reduction in the level and volatility of spreads.
SISTEMI GESTIONALI - Il business retail delle banche: sfide e opportunità da cogliere / Retail as a bank business: threats and opportunities to catch up
Nonostante gli importanti cambiamenti sperimentati dal retail banking a partire dalla fine degli anni Novanta, la domanda mostra ancora qualche difficoltà nel percepirli, a causa principalmente di un posizionamento competitivo insufficiente. Se in passato scelte di prezzo hanno spesso prevalso rispetto a strategie di differenziazione, oggi tra le parole chiave figurano la razionalizzazione e lo snellimento del portafoglio prodotti, il rapporto costi/benefici, la qualità percepita della relazione e dei servizi.

The financial services turmoil and consumers change have created market fragmentation and are putting high emphasis on price. Consequently, the ability to provide products and services on a cost-effective basis may not always increase margins but also exacerbate a price competition. As a result retail banking must act to restore its competitive positioning in the market.
FINANZA - Riflessioni sull’andamento dei corsi dei titoli azionari / Equity prices, corporate information or random walk?
Non è sempre possibile individuare le cause del movimento dei corsi delle azioni quotate e stabilire una correlazione fra tali corsi, l’andamento delle variabili di riferimento e le informazioni fornite dall’emittente al mercato. Dall’analisi di alcuni casi specifici, emerge infatti che le informazioni a volte non influiscono in alcun modo sull’andamento del corso del titolo, il quale segue una logica slegata da fenomeni di mercato o di azienda.

Shares prices trends are often not readable and the correlation between prices, environmental variables and corporate information to the market may be unclear, as shown by a case study in the Italian Stock Exchange.
ESPERIENZE INTERNAZIONALI - L’operatività della Banca Centrale Europea negli anni della crisi / Ecb new policy and instruments in the years of the crisis
La crisi finanziaria ha progressivamente influito sul modus operandi della Bce. Si è infatti reso necessario soddisfare un fabbisogno crescente di liquidità dei sistemi bancari con una rimodulazione del ruolo qualitativo e quantitativo delle operazioni di politica monetaria, nuove misure di gestione della liquidità e l’adozione di programmi di sostegno ai mercati mai realizzati in precedenza.

In times of extraordinary financial markets tensions, the Ecb can make use of unconventional monetary policy that are by definition exceptional and temporary in nature. These measures aim to preserve credit flows to the euro area economy and to introduce new liquidity management instruments.
BANCHE, STORIA E CULTURA - Italia ed Europa nel pensiero di Giovanni Malagodi
 
LIBRI - Teoria e prassi del «credito finanziario» in Mattioli e Cuccia