Antiriciclaggio, V direttiva e nuovi sistemi di pagamento


Incontro in aula virtuale

Target

Ruoli che presidiano i processi di antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento al terrorismo, i rapporti con UIF e Banca d'Italia; responsabili e specialisti delle aree internal audit, legale e organizzazione, compliance.

Obiettivi

Il corso fornisce al partecipante il set di conoscenze utili a:

  • Individuare le principali novità introdotte con la c.d. “V Direttiva Antiriciclaggio” e il decreto il d.lgs. n. 125/2019 di recepimento
  • Conoscere il funzionamento delle valute virtuali ed i loro possibili utilizzi indebiti per fini riciclatori
  • Conoscere le novità in materia di trust con particolare riferimento alla previsione di strumenti innovativi ed idonei finalizzati a consentire un più efficace controllo dell’effettiva titolarità delle persone giuridiche
  • Individuare le innovazioni introdotte nel settore della moneta elettronica e i punti di contatto e/o differenze con la disciplina in materia di digital payments (“PSD2”)

 

Data
16/17 aprile 2020
Sede

<B>Incontro in aula virtuale</B>

Anno
2020
Richiedi informazioni

16/04/2020
17/04/2020
*Prezzo associato ABI
Presentazione

Con l’entrata in vigore della c.d. “V Direttiva AML”, il legislatore europeo ha perseguito l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza in tutti i settori che sino ad oggi sembravano offrire maggiori margini di vulnerabilità rispetto ad attività illecite di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo internazionale. Obiettivo principale della “V Direttiva AML” è infatti proprio quello di prevedere presidi efficaci contro qualsiasi meccanismo idoneo a garantire l’anonimato e, in quanto tale, passibile di essere impiegato per finalità illecite. La necessità di adeguamento alla Direttiva ha condotto alla recente approvazione del d.lgs. n.125 del 4 ottobre u.s.che introduce importanti modifiche e integrazioni al d.lgs. 90/2017.

Il corso illustra le attuali evoluzioni della normativa antiriciclaggio con uno specifico focus sui punti chiave della “V Direttiva AML” e del D.lgs. 125 del 4 ottobre con particolare riferimento alle valute virtuali, ai trust ed alla moneta elettronica, attraverso un approccio che si avvale dell’analisi di casi pratici tratti dall’esperienza operativa.

L’evoluzione della normativa antiriciclaggio: la V Direttiva Antiriciclaggio e il D.lgs. n. 125/2019

  • Analisi e finalità delle novità introdotte dalla c.d. “V Direttiva AML” e loro recepimento con il d.lgs. n. 125/2019.
  • La prossima istituzione del registro degli “operatori” in valute virtuali.
  • Inquadramento giuridico delle valute virtuali
  • Potenziali fattispecie di reato connesse all’impiego di valute virtuali.

La tecnologia blockchain, il concreto funzionamento delle operazioni in valute virtuali e loro possibili utilizzi in un’ottica futura

  • Introduzione generale: rischi e opportunità connessi alla tecnologia blockchain.
  • La tecnologia blockchain applicata alle valute virtuali
  • Analisi delle specifiche modalità di approvvigionamento, custodia, utilizzo, accettazione e circolazione
  • I possibili impieghi – leciti ed illeciti – delle valute virtuali: analisi di casi pratici.
  • Gli attuali obblighi antiriciclaggio in materia di valute virtuali e le necessarie evoluzioni anche alla luce della “V Direttiva AML” e della recente entrata in vigore del d.lgs. n. 125/2019
  • Il nuovo Rapporto EBA 2019 sui “crypto assets”

L’evoluzione della normativa antiriciclaggio a livello europeo in materia di trust

  • Gli “istituti giuridici affini”: una concezione eurounitaria del trust in un’ottica di prevenzione dei fenomeni riciclatori
  • La trasparenza in ordine ai titolari effettivi mediante l’istituzione di registri centrali accessibili: analisi del loro funzionamento e delle future opportunità connesse ad un sistema integrato europeo
  • Comportamenti anomali riconducibili ad un utilizzo distorto del trust: analisi di casi pratici.

Il fenomeno del riciclaggio connesso all’utilizzo di moneta elettronica

  • La V Direttiva AML: verso una piena uniformità di disciplina a livello europeo.
  • Potenziali utilizzi “impropri” delle carte prepagate e connesso sistema di controlli antiriciclaggio. Analisi di casi pratici.
  • Punti di contatto e/o differenze tra la V Direttiva Antiriciclaggio e l’attuale disciplina in materia di digital payments (“PSD2”)

 

 

Elisa Isacco
e.isacco@abiservizi.it
06.6767.517